INFOGRAFICA E DINTORNI

INFORMATION GRAPHICS E COMUNICAZIONE VISIVA

Negli sprechi Milano la più virtuosa Potenza la peggiore

A Potenza in Basilicata spetta il primato delle maggiori perdite di acqua nelle reti di distribuzione con una % del 68,8; a seguire Campobasso, in Molise con 67,9% di spreco idrico. Le città capoluogo del Sud Italia, esclusa Napoli, in generale patiscono questo disservizio con oltre il 50% in quasi tutte le regioni. Il Nord invece risulta più virtuoso con il valore più basso a Milano con il 17% di spreco totale.

L' attività che consuma più risorse idriche in assoluto è l'irrigazione in agricoltura con un 51%, mentre il consumo delle famiglie si attesta al 20% del totale, con un consumo nei comuni capoluogo di provincia di 245 litri al giorno a persona. Infine la spesa mensile delle famiglie per la fornitura di acqua è di circa 13 euro.
Mappa consumo acqua in Italia
La mappa del consumo di acqua in Italia. Infograficapisano

In migliaia alla ricerca di protezione in Europa

L'Eurostat, con questi dati, fotografa la situazione delle richieste di asilo del 2016 in Europa da parte di cittadini provenenti da Paesi extra-Ue.  Il maggior flusso di richiedenti, che tentano di fuggire sia dalla situazione politica che dalla guerra intrapresa a livello internazionale contro lo Stato Islamico, viene dalla Siria con 331mila, segue l'Afghanistan e l'Iraq. Il quadrante dei Paesi medio orientali si conferma zona ad alto rischio.

La quantità di persone alla ricerca di protezione arriva in Europa da molti altri Paesi e soprattutto si ferma in Germania con 745 mila richieste in un anno e in l'Italia con 123 mila. L'aumento delle richieste dal 2008 al 2016 è vertiginoso con 1.260.000 domande inoltrate. Il 64% dei cittadini italiani, intervistati da un sondaggio, afferma che andrebbero presi provvedimenti aggiuntivi sulle politiche per le immigrazioni dai Paesi extra-Ue sia da parte dell'Unione Europea che da parte del governo nazionale.
Emigrazione e richieste di asilo Europa
Le richieste di asilo in Europa. Infograficapisano


La mappa delle parole che rappresentano la realtà

IL FUTURO CONDIVISO. Ci sono alcune parole che gli italiani condividono e che per loro rappresentano il futuro sia individuale che del Paese. L'ambiente, la casa, la famiglia, la meritocrazia, i robot sono in cima alla classifica di questa interessante ricerca. Papa Francesco risulta essere l' unica figura a suscitare sentimenti positivi per il 50% degli intervistati.

TEMI CONTROVERSI. Nella parte di mezzo tra passato e futuro ci sono i temi controversi tra cui la gestione dei migranti, l'incertezza, l'Unione Europea. È interessante notare come i vari social media, internet, facebook e la democrazia digitale non sono più, come in passato, così caratterizzanti del futuro degli italiani.

PASSATO DETERIORE. Il mondo della politica in particolare e delle istituzioni non suscita più emozioni positive e sembra tramontato il leaderismo politico, identificando tra l'altro i leader come figure addirittura più controverse degli stessi movimenti che guidano.
Parole del futuro degli italiani
L'importanza del senso delle parole per il futuro. Infograficapisano


Dieci nuovi siti inseriti nel Patrimonio dell'Umanità

A luglio 2017 l'Unesco ha inserito nel già lungo elenco di siti da tutelare altri dieci importanti luoghi considerati Patrimonio dell'Umanità.  Questi luoghi sparsi nel mondo dall'Inghilterra alla Patagonia, dalla Russia all'Africa e dall'Iran alla Cambogia sono di tipo sia archeologico e monumentale che naturalistico come per esempio noti paesaggi inglesi e foreste argentine con fauna e flora a rischio estinzione che vengono considerati anch'essi degni di massima protezione

In questo gruppo c'è ancora l'Italia che con l'inserimento di questo nuovo sito arriva in cima alla classifica con 53 messi nell'elenco dell'Unesco; nello specifico viene considerato patrimonio da proteggere la grandezza architettonica delle fortificazioni veneziane edificate dal XVI° al XVII° secolo dalla Lombardia fino Macedonia a protezione della Serenissima. In questa mappa sono elencati tutti questi nuovi siti con una breve descrizione storica.
Unesco nuovi siti mondiali
Unesco. I dieci siti del mondo. Infograficapisano

Quanto costa far studiare un figlio in Italia

Il costo globale di un percorso scolastico dalle elementari al master post universitario è legato soprattutto al reddito della famiglia e alla città scelta dove far studiare il proprio figlio.

43 mila euro per il percorso di studi completo dalle elementari al master post universitario di un figlio che vive in famiglia con università pubblica. 81 mila euro con figli che studiano fuori sede in una università pubblica e 131 mila euro con un figlio che studia fuori sede ma in una università privata. Nella ripartizione della spesa universitaria i costi maggiori per i fuori sede sono la retta e l'alloggio, mentre per lo studente in famiglia il costo più alto, il 60%, viene sostenuto principalmente per l'acquisto dei testi e degli accessori. Il costo del master post universitario di 22 mila euro viene previsto uguale per tutte le tre tipologie e ripartito con 65,8% per la retta, 18,7 per l'alloggio, 6,3% per gli accessori, 7,9% per il vitto e 1,2% per i trasporti.
Costo scuola fino università in Italia
Costi di tutto il ciclo scolastico in Italia. Infograficapisano


Cosa cambierebbe in Italia con lo Ius soli

In Italia attualmente vige lo Ius sanguinis, legge del 1992, un'unica modalità di accesso alla cittadinanza italiana. Il figlio nato in Italia da genitori stranieri può richiedere la cittadinanza italiana solo dopo i 18 anni.
Nell'infografica viene descritta la proposta di legge S.2092 di modifica, che introdurrebbe due nuovi criteri lo "Ius Soli Temperato" e lo "Ius Soli Culturae" ed evidenziato il confronto con le leggi che vengono attualmente applicate nei quattro Paesi europei con alti flussi migratori.
Cittadinanza italiana e Ius soli
La cittadinanza italiana e lo Ius soli. Infograficapisano

Luglio 2017 con eventi climatici mai registrati

Lo studio del NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration, National Centers for Environmental Information responsabile del monitoraggio, la valutazione, la conservazione e l'accesso al pubblico dei dati del clima mondiale e le relative informazioni storiche, ha evidenziato che i dati rilevati sul pianeta nel mese di luglio 2017 rappresentano una inquietante conferma dell'innalzamento delle temperature sia della parte oceanica che di quella delle terre emerse.

In questa mappa sono illustrate alcune delle anomalie riscontrate in questo mese nei continenti dal nord al sud. Dal caldo torrido mai registrato ad eventi di freddo anomalo, umidità e piogge superiore alle medie stagionali. Nei due Poli, l'Artide e l'Antartide, poi si conferma una consistente riduzione dell'estensione del ghiaccio nel mare. Tutti i dati sono stati messi a confronto con i rilevamenti registrati delle temperature storiche degli stessi luoghi, risalenti ad oltre 100 anni che il NOAA conserva.
Record cambiamenti clima globale 2017
I cambiamenti climatici del 2017. Infograficapisano

L'Isis il pericolo terroristico numero uno

Il Foreign Office stila l'indice di rischio 2016 da 1 (basso) a 4 (alto) di possibilità di attacco terroristico nei vari Paesi. L'Africa settentrionale e Sub sahariana insieme a tutto il Medio Oriente fino allo Yemen sono territori ad altissimo rischio di subire attentati principalmente da parte di gruppi dell'Isis e dei suoi affiliati che attualmente risultano essere i più attivi con bombe, kamikaze e attacchi a chiese, hotel e mercati.

L'Asia, la Malaysia, l'Indonesia,  le Filippine fino all'Australia sono a rischio massimo mentre per l'America latina la Colombia risulta con l'indice di rischio più alto, unico Stato di tutto il continente americano. Poi c'è l'Europa che ormai si accomuna ai Paesi notoriamente a rischio attentati come il Libano o la Siria, che conta 6 Paesi col rischio alto, 10 col rischio medio/alto, 13 col rischio medio e 10 con il più basso rischio come per esempio l'Islanda, i paesi Baltici e la Polonia. Paura anche in Russia in lotta sui confini con l'Ucraina e le Repubbliche del Caucaso luoghi di concentrazione di gruppi di varie origini e con campi di addestramento di cellule terroristiche. In Italia il rischio si ferma al 3 medio/alto come in Austria, in Grecia, in Svezia in Olanda e in Danimarca.
Terrorismo e attentati Isis allerta mondo
Il rischio attentati nel mondo. Infograficapisano

Grandi e preziose le riserve di ossigeno da tutelare

Il record di superficie alberata lo detiene un piccolo Paese del Sud America il Suriname che con il suo 95% ha la quasi totalità di verde sul territorio secondo i dati della Banca Mondiale del 2016.  Non sorprende che le terre tropicali dell'America del Sud, i Caraibi, l'Africa, l'Asia sudorientale e il Pacifico del Sud, con Micronesia, Palau, Gabon, Guyana, Samoa americana e Isole Salomone siamo in pole position per quantità di verde quasi assoluta con punte del 92%.

Quindi l'America del Sud, le terre tropicali, l'Africa subsahariana  e le isole del Pacifico con le loro altissime percentuali di foreste rappresentano il polmone della Terra. In Europa solo la Finlandia supera il 73% e con la Svezia con 69,2% sono gli Stati del Nord con le più grandi distese di alberi. All'Italia si riconosce una percentuale del 32 del territorio boschivo. Ci sono poi Paesi dove la presenza degli alberi è inesistente come la Groenlandia, San Marino, il Qatar e l'Oman e in alcuni Stati dell'Africa settentrionale e in l'Arabia Saudita anche meno dell'1%.
Mappa foreste nel mondo e deserti
Tutte le foreste del mondo. Infograficapisano

GLI ARGOMENTI

Le 17 Terre Rare vitali per lo sviluppo della tecnologia

Molte di queste Terre furono scoperte all’inizio dell’800 quando si capì che alcuni minerali ne ospitavano altri sotto forma di ossidi con...