INFOGRAFICA E DINTORNI

INFORMATION GRAPHICS E COMUNICAZIONE VISIVA

Dieci nuovi siti inseriti nel Patrimonio dell'Umanità

A luglio 2017 l'Unesco ha inserito nel già lungo elenco di siti da tutelare altri dieci importanti luoghi considerati Patrimonio dell'Umanità.  Questi luoghi sparsi nel mondo dall'Inghilterra alla Patagonia, dalla Russia all'Africa e dall'Iran alla Cambogia sono di tipo sia archeologico e monumentale che naturalistico come per esempio noti paesaggi inglesi e foreste argentine con fauna e flora a rischio estinzione che vengono considerati anch'essi degni di massima protezione

In questo gruppo c'è ancora l'Italia che con l'inserimento di questo nuovo sito arriva in cima alla classifica con 53 messi nell'elenco dell'Unesco; nello specifico viene considerato patrimonio da proteggere la grandezza architettonica delle fortificazioni veneziane edificate dal XVI° al XVII° secolo dalla Lombardia fino Macedonia a protezione della Serenissima. In questa mappa sono elencati tutti questi nuovi siti con una breve descrizione storica.
Unesco nuovi siti mondiali
Unesco. I dieci siti del mondo. Infograficapisano

Quanto costa far studiare un figlio in Italia

Il costo globale di un percorso scolastico dalle elementari al master post universitario è legato soprattutto al reddito della famiglia e alla città scelta dove far studiare il proprio figlio.

43 mila euro per il percorso di studi completo dalle elementari al master post universitario di un figlio che vive in famiglia con università pubblica. 81 mila euro con figli che studiano fuori sede in una università pubblica e 131 mila euro con un figlio che studia fuori sede ma in una università privata. Nella ripartizione della spesa universitaria i costi maggiori per i fuori sede sono la retta e l'alloggio, mentre per lo studente in famiglia il costo più alto, il 60%, viene sostenuto principalmente per l'acquisto dei testi e degli accessori. Il costo del master post universitario di 22 mila euro viene previsto uguale per tutte le tre tipologie e ripartito con 65,8% per la retta, 18,7 per l'alloggio, 6,3% per gli accessori, 7,9% per il vitto e 1,2% per i trasporti.
Costo scuola fino università in Italia
Costi di tutto il ciclo scolastico in Italia. Infograficapisano


Cosa cambierebbe in Italia con lo Ius soli

In Italia attualmente vige lo Ius sanguinis, legge del 1992, un'unica modalità di accesso alla cittadinanza italiana. Il figlio nato in Italia da genitori stranieri può richiedere la cittadinanza italiana solo dopo i 18 anni.
Nell'infografica viene descritta la proposta di legge S.2092 di modifica, che introdurrebbe due nuovi criteri lo "Ius Soli Temperato" e lo "Ius Soli Culturae" ed evidenziato il confronto con le leggi che vengono attualmente applicate nei quattro Paesi europei con alti flussi migratori.
Cittadinanza italiana e Ius soli
La cittadinanza italiana e lo Ius soli. Infograficapisano

Luglio 2017 con eventi climatici mai registrati

Lo studio del NOAA, National Oceanic and Atmospheric Administration, National Centers for Environmental Information responsabile del monitoraggio, la valutazione, la conservazione e l'accesso al pubblico dei dati del clima mondiale e le relative informazioni storiche, ha evidenziato che i dati rilevati sul pianeta nel mese di luglio 2017 rappresentano una inquietante conferma dell'innalzamento delle temperature sia della parte oceanica che di quella delle terre emerse.

In questa mappa sono illustrate alcune delle anomalie riscontrate in questo mese nei continenti dal nord al sud. Dal caldo torrido mai registrato ad eventi di freddo anomalo, umidità e piogge superiore alle medie stagionali. Nei due Poli, l'Artide e l'Antartide, poi si conferma una consistente riduzione dell'estensione del ghiaccio nel mare. Tutti i dati sono stati messi a confronto con i rilevamenti registrati delle temperature storiche degli stessi luoghi, risalenti ad oltre 100 anni che il NOAA conserva.
Record cambiamenti clima globale 2017
I cambiamenti climatici del 2017. Infograficapisano

L'Isis il pericolo terroristico numero uno

Il Foreign Office stila l'indice di rischio 2016 da 1 (basso) a 4 (alto) di possibilità di attacco terroristico nei vari Paesi. L'Africa settentrionale e Sub sahariana insieme a tutto il Medio Oriente fino allo Yemen sono territori ad altissimo rischio di subire attentati principalmente da parte di gruppi dell'Isis e dei suoi affiliati che attualmente risultano essere i più attivi con bombe, kamikaze e attacchi a chiese, hotel e mercati.

L'Asia, la Malaysia, l'Indonesia,  le Filippine fino all'Australia sono a rischio massimo mentre per l'America latina la Colombia risulta con l'indice di rischio più alto, unico Stato di tutto il continente americano. Poi c'è l'Europa che ormai si accomuna ai Paesi notoriamente a rischio attentati come il Libano o la Siria, che conta 6 Paesi col rischio alto, 10 col rischio medio/alto, 13 col rischio medio e 10 con il più basso rischio come per esempio l'Islanda, i paesi Baltici e la Polonia. Paura anche in Russia in lotta sui confini con l'Ucraina e le Repubbliche del Caucaso luoghi di concentrazione di gruppi di varie origini e con campi di addestramento di cellule terroristiche. In Italia il rischio si ferma al 3 medio/alto come in Austria, in Grecia, in Svezia in Olanda e in Danimarca.
Terrorismo e attentati Isis allerta mondo
Il rischio attentati nel mondo. Infograficapisano

Grandi e preziose le riserve di ossigeno da tutelare

Il record di superficie alberata lo detiene un piccolo Paese del Sud America il Suriname che con il suo 95% ha la quasi totalità di verde sul territorio secondo i dati della Banca Mondiale del 2016.  Non sorprende che le terre tropicali dell'America del Sud, i Caraibi, l'Africa, l'Asia sudorientale e il Pacifico del Sud, con Micronesia, Palau, Gabon, Guyana, Samoa americana e Isole Salomone siamo in pole position per quantità di verde quasi assoluta con punte del 92%.

Quindi l'America del Sud, le terre tropicali, l'Africa subsahariana  e le isole del Pacifico con le loro altissime percentuali di foreste rappresentano il polmone della Terra. In Europa solo la Finlandia supera il 73% e con la Svezia con 69,2% sono gli Stati del Nord con le più grandi distese di alberi. All'Italia si riconosce una percentuale del 32 del territorio boschivo. Ci sono poi Paesi dove la presenza degli alberi è inesistente come la Groenlandia, San Marino, il Qatar e l'Oman e in alcuni Stati dell'Africa settentrionale e in l'Arabia Saudita anche meno dell'1%.
Mappa foreste nel mondo e deserti
Tutte le foreste del mondo. Infograficapisano

L'Africa ai giovani l'Europa agli anziani

Entro il 2050 ci saranno 10 miliardi di persone nel pianeta, lo prevede il Dipartimento Affari Sociali ed Economici dell'Onu che dal 1950 monitora e analizza i trend di crescita della popolazione mondiale. Partendo dai dati del 2017 si vede che i Paesi con più giovani in età da zero a 25 anni sono in Africa il 60%, in Asia il 40% e in Sud America il 42%. L'Europa invece detiene il triste record mondiale del 25% di popolazione oltre i 60 anni e del 49% di popolazione di età tra i 25 e i 59 anni.

Si arriva poi al dato del 2030 sulle metropoli più affollate che sono infatti tutte concentrate nell'area asiatica confermando il record di Tokyo capiatle del Giappone con 37,2 milioni di persone, troviamo poi in fondo alla classifica Il Cairo, Lagos e Città del Messico con unica città dell'America latina con 23,9 milioni di abitanti. Nel 2050 la crescita continua e raddoppia in Africa, sale ancora in Asia, Nord e Sud America e anche in Oceania mentre crolla la popolazione in Europa da 742 a 716 milioni.
Boom crescita della popolazione mondiale
Crescita della popolazione mondiale. Infograficapisano

L'affascinante esplorazione dell'infinito

Le domande dell'uomo dalla preistoria ad oggi sono sempre state le stesse: l'esistenza di un Dio creatore, la ricerca della grandezza e della profondità dell'universo, la voce dell'infinito, l'esistenza di altre forme di vita, il legame che unisce il cosmo e la presenza umana sul nostro pianeta. Per questo sono state dipinte pareti in Europa dall'Homo Sapiens, nel tempo sono state edificate colline di osservazione, costruiti edifici con rapporti proporzionali uguali alle misure terrene e luoghi in punti specifici orientati ad osservare solstizi ed equinozi ed ammirare la volta stellata.

In questa mappa si possono trovare i più importanti luoghi di osservazione delle costellazioni e dei pianeti del passato e del presente e i siti più interessanti con le rappresentazioni artistiche che l'uomo ha lasciato come documento di questa ricerca. Per esempio: dalla costruzione di sofisticati osservatori disposti dalla Norvegia con l'Arco Geodetico di Struve con 34 località in 10 Paesi per l'osservazione dal mare Artico al Mar Nero in Ucraina alla Polinesia Francese; dalle spettacolari costruzioni dell'Uzbekistan all'Osservatorio indiano Jantar Mantar di Jaipur; dai telescopi del vulcano di Mauna Kea nelle Isole Hawaii ai soffitti stellati dipinti nelle grotte della regione indiana dei Navajo e infine l'Egitto con i suoi misteri, con i Templi e le Piramidi orientati, secondo gli studi, come le tre stelle della Costellazione di Orione e con i loro più antichi diagrammi di stelle e di pianeti. Insomma un viaggio alla ricerca di sé stessi e dell'infinito.
Galassia osservatori astronomici stelle
Gli osservatori astronomici del mondo. Infograficapisano


Italia al 54° posto nella classifica per "corruzione percepita"

Nella mappa di Transparency International 2017 viene misurata con un indice da 100 a 0 la corruzione percepita nel settore pubblico in 180 nazioni. I più virtuosi in cima alla classifica la Danimarca e la Nuova Zelanda con un indice rispettivamente di 89 e 88. Ci sono poi tutti i Paesi scandinavi nelle prime dieci posizioni insieme alla Svizzera, a Singapore, il Canada, e all'Olanda con 82 punti; l'Italia si posiziona al 54° posto con 50 punti (nel 2016 era al 60° posto). Le maglie nere della corruzione spettano a molti Paesi africani come la Libia, il Sudan e il Sud Sudan e al Medio Oriente con l'Afghanistan, la Siria e lo Yemen. Chiude la classifica con soli 9 punti dell'indice la Somalia al 180° posto. In America latina il Venezuela resta il Paese più corrotto con 18 punti. Riassumendo: la regione con le migliori prestazioni è l'Europa occidentale con un punteggio medio di 66. Le regioni con le peggiori prestazioni sono l'Africa subsahariana (punteggio medio 32) e l'Europa orientale e l'Asia centrale (punteggio medio 34). Dal 2012, diversi paesi hanno migliorato in modo significativo il loro indice, compresa la Costa d'Avorio, il Senegal e il Regno Unito, mentre diversi paesi sono diminuiti, tra cui la Siria, lo Yemen e l'Australia.
Classifica-corruzione-mondiale-2017-Italia
La corruzione percepita nel mondo. Infograficapisano

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